Université : affrontements à Bologne – 1 décembre 2010

Protesta anti Gelmini, scontri alla stazione di Bologna

viaemilianet.it

2 12 2010

Tafferugli tra studenti e forze dell’ordine schierate per impedire la pacifica invasione. Otto feriti. Prima della stazione un corteo di ottomila persone ha bloccato la A14. La solidarietà del rettore Dionigi: « Combattono contro un futuro negato e intossicato »

BOLOGNA, 30 NOV. 2010 – Dopo l’autostrada mandiamo in tilt la stazione. Così più o meno hanno pensato le migliaia di studenti che da stamattina sono scesi in strada a Bologna contro la riforma dell’università. Ma l’invasione pacifica per creare disagi agli utenti dei treni si scontra con le forze dell’ordine. La tensione sfocia così in tafferugli tra studenti, polizia a carabinieri. Quattro giovani feriti sono stati portati al Pronto soccorso dell’ospedale Maggiore, altri quattro sono stati medicati sul posto. Scene già viste nel corso del primo tentativo, fallito anch’esso, durante la manifestazione del 25 novembre, nel corso della quale vi erano state cariche da parte della polizia. A Parma analoga manifestazione ha interrotto la linea convenzionale (la Tav non è stata sfiorata) della linea Bologna-Milano per un’analoga manifestazione degli studenti. Dopo…

Invasione dell’A14 e scontri in stazione

city.corriere.it

2 12 2010

Bologna “no-Gelmini”

Tredici feriti lievi negli scontri davanti alla stazione, tangenziale e A14 bloccate per un’ora: è il bilancio del corteo studentesco di ieri.

Dopo una lunga giornata di lotta, si è concluso ieri alle 16 il corteo degli studenti anti-Gelmini. Dopo il blocco dell’A14, i tafferugli in stazione e blitz in Comune e in rettorato, i manifestanti sono tornati a sfilare sotto le due torri per poi dirigersi a Lettere, in via Zamboni 38: hanno occupato l’Aula III con un’assemblea per decidere altre iniziative di protesta sulla base dell’andamento della discussione del ddl Gelmini alla Camera. Occupata anche Scienze politiche. Tutto con la benedizione del rettore, Ivano Dionigi: “Sono i miei studenti. Io difendo da sempre il diritto allo studio”. Dopo…

~ par Alain Bertho sur 2 décembre 2010.

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