Emeute à La Spezia – 18 juin 2011
Guerriglia urbana, due spezzini denunciati
lanazione.it
Nove giovani nei guai per gli scontri di sabato sera. Cassonetti a fuoco nella notte
La Spezia, 20 giugno 2011 – CI SONO almeno due spezzini tra i nove militanti dei gruppi antagonisti denunciati per l’episodio di guerriglia urbana registrato nel tardo pomeriggio di sabato nel quartiere di Mazzetta. Un fatto senza precedenti, almeno per la nostra città, innescato dal tentativo di alcuni giovani di estrema sinistra di ‘sabotare’ l’inaugurazione, in piazza San Domenico di Guzman, della nuova sede dell’associazione Casa Pound. Erano le 19,30 quando il corteo messo in piedi da anarchici e giovani militanti dei centri sociali ha preso le mosse dal centro Kennedy. Probabilmente ‘disturbati’ dalla presenza delle forze dell’ordine — carabinieri del nucleo informativo, agenti della volante e investigatori della Digos — i manifestanti, una ventina in tutto, anziché proseguire per via Vittorio Veneto, hanno imboccato viale Italia.
E ALL’ALTEZZA dell’incrocio con via Carducci, quando ormai il pericolo di un incontro vis a vis tra i due gruppi sembrava sfumato, la tensione è salita alle stelle. Quando poliziotti e militari hanno impedito al corteo di accedere alla strada che da viale Italia porta in piazza San Domenico di Guzman, alcuni antagonisti si sono dati alla fuga, mentre altri, con il viso travisato da sciarpe e berretti, hanno rovesciato alcuni cassonetti, lanciando fumogeni e bloccando il traffico. A quel punto l’intervento delle forze dell’ordine era inevitabile: ne è scaturita una colluttazione e un poliziotto è stato preso a calci e morsi, riportando traumi guaribili, secondo i medici del pronto soccorso, in sette giorni; cinque giorni serviranno invece ad un carabiniere per riprendersi dalle contusioni riportate al setto nasale e al braccio destro. Anche alcuni manifestanti si sono fatti refertare. Alla fine il gruppo si è disperso e le forze dell’ordine sono riuscite a bloccare nove persone, immediatamente trasferite in questura per l’identificazione. Si tratta di nove giovani — uno spezzino, un sarzanese e cinque genovesi —, tutti maggiorenni. Nei confronti del gruppo è scattata una denuncia per adunanza sediziosa e manifestazione non autorizzata, due giovani — un ragazzo e una ragazza — sono accusati anche di lesioni, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. Le indagini comunque proseguono. Ieri notte, intorno alle 4, nel triangolo compreso tra via Doria, viale Italia e via XXIV Maggio tre cassonetti sono stati incendiati: per spegnere le fiamme, che hanno danneggiato anche il cofano di un’auto in sosta, è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco. Dopo…










