Conflit des ordures : affrontement à Giugliano – novembre 2010

Rifiuti, scontri e due feriti a Taverna del Re

gd-notizie.com

1 11 2010

Scontri e due feriti per bloccare i camion provenienti da Napoli. Fibrillazione a Terzigno. E a Taverna del Re fanno finta di arrendersi. Dopo Terzigno, ecco Taverna del Re: il copione della protesta anti-rifiuti è lo stesso, con tensioni tra manifestanti e forze dell’ordine. Urla, spintoni, poi un vero e proprio corpo a corpo davanti al sito dove vendono raccolte le ecoballe e che, sulla base di una ordinanza del presidente della provincia Cesaro, è stato riaperto per sversarvi 10mila tonnellate di spazzatura proveniente da Napoli e provincia. Un uomo che protestava ha subìto la frattura del setto nasale: sporgerà denuncia. Un carabiniere è stato ferito, aggrediti due dipendenti Asìa. I giuglianesi hanno tentato di rallentare il passaggio dei camion con il “soft walking” e l’esibizione del tricolore, poi la degenerazione e la rivolta con le forze dell’ordine. Alla fine solo 20 autocompattatori hanno potuto sversare. Nel pomeriggio nuovi blocchi lungo la strada che porta all’interno del supermercato Auchan di Giugliano, in serata il pavimento dell’atrio del palazzo municipale è stato cosparso di liquido infiammabile. Allarmato il presidente della Provincia, Cesaro: «La discarica va riaperta perché siamo in presenza di un’emergenza sanitaria». Così sale la tensione pure a Terzigno dove la puzza è ancora insopportabile ma si attende il risultato delle analisi. Un fantasma di Halloween insieme a corone del rosario, immagini della Madonna e di Padre Pio hanno provocato un inusuale pellegrinaggio da festa di Ognissanti in via Panoramica, posta tra i cimiteri di Boscotrecase e Boscoreale.

Rifiuti: giornata di scontri e proteste a Giugliano

infooggi.it

01/11/2010

GIUGLIANO (NA) – È stata una mattinata di proteste e scontri nella provincia di Napoli. Alla periferia di Giugliano, questa mattina, c’è stata una manifestazione davanti il sito di stoccaggio dei rifiuti a Taverna del re. I cittadini avevano organizzato una camminata pacifica per chiedere la chiusura definitiva del sito di stoccaggio di Taverna del Re e per protestare urlando la propria rabbia “contro un oltraggio a questo territorio”, ma durante la manifestazione uno dei partecipanti è stato ferito da un poliziotto che lo ha colpito al viso.

L’uomo è un cittadino di Giugliano, 39enne geometra, che ha denunciato l’aggressione che gli ha provocato la rottura del setto nasale. L’uomo dovrà recarsi all’Ospedale Vecchio Pellegrini di Napoli per essere operato.

Due autisti dell’Asìa invece quest’oggi sono stati aggrediti e picchiati a Giugliano. L’episodio è stato reso noto dal presidente della società che gestisce la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti a Napoli, Claudio Cicatiello.

I due dipendenti sono stati aggrediti mentre stavano svolgendo regolarmente il loro lavoro. L’aggressione è avvenuta nei pressi della zona del mercato ortofrutticolo, in via Santa Maria a Cubito.

Bertolaso: l’emergenza è finita. Ma a Giugliano ancora scontri

Apcom.net

01 NOV 2010

Forse da domani riprendono sversamenti a Terzigno

Roma, 1 nov. (Apcom) – Con l’accordo sulla gestione delle discariche tra governo e sindaci dei 18 comuni del vesuviano interessati non c’è più motivo che la Protezione Civile affianchi le autorità locali nella gestione dello smaltimento rifiuti in Campania. Lo ha comunicato, in una nota, il capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso. Ma l’emergenza sembra tutt’altro che conclusa. Il sindaco di Boscoreale ha annunciato che da domattina potrebbero riprendere gli sversamenti a Terzigno mentre la tensione resta alta soprattutto nella zona di Giugliano, a nord di Napoli, dove, in base a una ordinanza del presidente della Provincia Luigi Cesaro, il sito di Taverna del Re è stato riaperto per lo sversamento di 10mila tonnellate di spazzatura. Una decisione che ha mandato su tutte le furie gli abitanti della zona che presidiano il sito chiedendone la chiusura immediata e bloccando ogni mattina gli autocompattatori che trasportano i rifiuti. Il clima generale di nervosismo è sfociato più volte anche in scontri tra manifestanti e forze dell’ordine; un uomo è stato ferito al setto nasale durante un diverbio con un carabiniere. Intanto per le strade di Napoli restano ancora 2mila tonnellate di rifiuti mentre, solo domenica, l’inceneritore di Acerra ne ha smaltito oltre 1.500.

Clashes hamper Naples garbage cleanup

AFP

1 11 2010

ROME — Demonstrators protesting plans to dump garbage from nearby Naples in their community clashed with police again Monday, hampering efforts to clear the city of tonnes of stinking refuse, the Ansa news agency reported.

One demonstrator was hurt in the exchange, struck in the face by a police officer, as protesters mobilised in Giugliano against a move to unload garbage at the Raverna del Re site, the agency said.

Naples remained choked by 2,200 tonnes of garbage Monday despite assurances from Italian Prime Minister Silvio Berlusconi that the crisis had been resolved.

Firefighters from Naples and surrounding towns were called out 40 times overnight to douse dustbin fires burning in the centre of the city.

Berlusconi had promised on Thursday that the waste — much of it clogging the ancient city centre — would be removed within three days.

On Friday he said he had reached agreement with mayors in the region to defuse the crisis, which has led to angry protests between residents and police.

There have been violent confrontations in the past two weeks between police and residents of Terzigno, near Naples, who are demanding the closure of one open-air dump and have rejected a plan to open a second.

Berlusconi on Friday said the second site would not be opened.

Despite the agreement, refuse cannot be fully cleared from Naples because of problems in two communities, Chiaiano and Giugliano, that were to have received garbage destined for Terzingo.

The long-running issue has been blamed on a lack of local incinerators as well as landfill sites controlled by the local mafia, the Camorra, some of which were used for the illegal dumping of toxic waste.

The flashpoint issue helped Berlusconi to his election victory in 2008 after he promised to stamp out the waste disposal problem in the area.

 

~ par Alain Bertho sur 2 novembre 2010.

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