Affrontements à l’Université Tor Vergata de Rome – mars 2010
A Tor Vergata botte tra destra e sinistra
Ilgiornale.it
mercoledì 17 marzo 2010
Ancora botte tra studenti di destra e sinistra all’Università di Tor Vergata. Dopo l’aggressione di lunedì denunciata dagli studenti di sinistra, ieri ancora un’aggressione ma con due versioni contrastanti. I militanti dei collettivi denunciano di esser stati picchiati «da un centinaio di persone di destra». Gli studenti di Blocco Studentesco denunciano invece che «studenti dei collettivi armati di accette hanno iniziato la caccia al fascista aggredendo due studenti». L’aggressione è avvenuta nei pressi della facoltà di Giurisprudenza, precisamente nel parcheggio di “Toys”. «Informati dell’accaduto, alcuni ragazzi del Blocco Studentesco che si trovavano all’interno di Giurisprudenza sono intervenuti in difesa dei due ragazzi, riuscendo anche a disarmare delle accette due degli aggressori. Le armi sono state poi sequestrate dalla polizia», fa sapere Blocco Studentesco. Diversa la ricostruzione dei collettivi: «Oggi (ieri, ndr) c’è stato un nuovo agguato fascista, eravamo al parcheggio del Toy Center di Giurisprudenza, in attesa della riunione del senato accademico che avrebbe dovuto discutere anche dell’aggressione avvenuta lunedì lì ci attendeva un gruppo di fascisti di Casa Pound e Blocco Studentesco che ci hanno aggrediti con le spranghe e le cinte. Alcuni sono riusciti a scappare, altri si sono dovuti rifugiare all’interno del negozio».
Al di là delle versioni contrapposte, sono stati identificati e denunciati in stato di libertà con l’accusa di rissa aggravata 27 studenti, 9 di sinistra e 18 di destra. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori della Digos romana gli scontri di ieri si sono verificati dopo che nella Facoltà di Lettere c’era stata una conferenza stampa di alcuni studenti di sinistra per l’aggressione denunciata lunedì sempre all’interno dell’università. Secondo quanto accertato, un gruppo di studenti dalla Facoltà di Lettere, al termine della conferenza stampa si sarebbe poi spostato a quella di Giurisprudenza dove erano presenti gli studenti di Blocco Studentesco. Difficile al momento per la polizia stabilire chi e come abbia cominciato l’aggressione. Per questo motivo tutti i fermati sono stati denunciati per rissa aggravata. Un rapporto della Digos è stato consegnato ieri in serata al procuratore aggiunto Pietro Saviotti. La Digos romana al termine degli scontri ha sequestrato a terra tre bastoni, una spranga, un tirapugni e un martelletto utilizzato per infrangere i vetri delle colonnine d’emergenza.
Sul clima a Tor Vergata è intervenuto ieri il consigliere comunale del Pdl Marco Siclari: «Non è mai opportuno alzare i toni del confronto ma deve essere chiara la libertà di poter manifestare il proprio pensiero. È inconcepibile che ci sia qualcuno che voglia precludere la possibilità di esprimersi ad altre persone. Spiace – ha aggiunto Siclari – riscontrare che l’atmosfera tranquilla e pacata del confronto che da sempre caratterizza l’Università di Tor Vergata sia stata condizionata da azioni che non hanno nulla a che fare con la democrazia e che precludono, per altro, una parte della formazione. Ho avuto modo di conoscere e lavorare, per tre mandati consecutivi in qualità di senatore accademico, il rettore Renato Lauro, la sua responsabilità istituzionale e la sua professionalità. Spiace, parimenti, che oggi qualcuno critichi un rettore le cui capacità sono da sempre rinomate».

Ancora scontri a Tor Vergata tra studenti del Blocco studentesco e Collettivi
adnkronos.com
16 marzo, ore
Roma – (Adnkronos) – Opposte le versioni dei gruppi coinvolti. Mancini: « Oggi abbiamo assistito ad una vera e propria caccia al fascista ». Peduzzi: « Una sessantina di neofascisti al termine dell’assemblea pubblica nella facoltà di lettere ha atteso i ragazzi dei collettivi di sinistra nei pressi del senato accademico e li ha aggrediti »
Roma, 16 mar. – (Adnkronos) – Ancora tensioni a Tor Vergata tra studenti del Blocco studentesco e collettivi antifascisti. In una nota il Blocco studentesco denuncia »una nuova aggressione dei collettivi a Tor Vergata. Due studenti dell’ateneo, aderenti al Blocco Studentesco, sono stati accerchiati da circa venti militanti dei collettivi antifascisti, alcuni dei quali armati di accette, nei pressi della facolta’ di Giurisprudenza, precisamente nel parcheggio di ‘Toys’. Informati dell’accaduto, alcuni ragazzi del Blocco Studentesco che si trovavano all’interno di Giurisprudenza sono intervenuti in difesa dei due ragazzi, riuscendo anche a disarmare delle accette due degli aggressori. Le armi sono state poi sequestrate dalla Polizia ».
« Oggi abbiamo assistito ad una vera e propria caccia al fascista -e’ il commento di Noah Mancini, responsabile del Blocco Studentesco di Tor Vergata-. Gia’ ieri dei ragazzi che stavano assistendo alla conferenza sui ‘Popoli Identitari’ erano stati vittime di un’aggressione da parte di esponenti della sinistra antagonista. Oggi dopo la conferenza stampa indetta dai collettivi, abbiamo assistito al tentativo di occupazione del Senato Accademico da parte della sinistra antagonista, che e’ poi sfociato in una aggressione violenta nei confronti di due ragazzi ».
Opposta la vesione della denuncia contenuta in una nota di Ivano Peduzzi, portavoce della Federazione della Sinistra in Consiglio regionale: »Nuove aggressioni squadriste si sono verificate oggi all’universita’ Tor Vergata. Una sessantina di neofascisti al termine dell’assemblea pubblica nella facoltà di lettere ha atteso i ragazzi dei collettivi di sinistra nei pressi del senato accademico e li ha aggrediti ». »Gli estremisti di destra stanno alzando il tiro, si muovono impunemente all’interno dell’universita’ e nessuno li ferma, nemmeno la polizia – aggiunge – Come ieri, anche quest’aggressione quasi sicuramente e’ opera di picchiatori provenienti da ambienti esterni all’universita »’.
« Non vengano a parlare di risse tra opposti estremismi – continua Peduzzi – Queste sono aggressioni in piena regola di squadracce fasciste che si sentono le spalle coperte. Il rettore stavolta si prenda le sue responsabilita’ per garantire la sicurezza degli studenti. Concedere spazi all’interno dell’universita’ per iniziative di gruppi di estrema destra vuol dire avallare la loro politica con le conseguenze drammatiche che vediamo ».
Ai ragazzi di Blocco studentesco « la vicinanza » del vice capogruppo Pdl del Comune di Roma Luca Gramazio che a proposito degli sconti di stamani ha parlato di « un assalto vero e proprio degli aderenti a queste realta’ di estrema sinistra che, addirittura armati di accette, si sono scagliati contro dei ragazzi solo perche’ la pensano in maniera differente ».
»Gli atenei romani – ha aggiunto Gramazio – non possono e non devono essere luoghi di propaganda ad uso e consumo dei soliti noti della sinistra. Non si puo’ negare a chi ha idee differenti di esprimere il proprio pensiero, tanto piu’ in occasione di dibattiti aperti a tutti e dal solo fine culturale. Questo e’ il regime che i collettivi di sinistra vogliono instaurare nelle universita’, queste le menzogne di quanti prima vilmente aggrediscono, e poi vogliono passare per aggrediti ».










