Affrontements en Italie : Bologne et Naples – septembre 2009

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Bologna

Tredici i primi denunciati per gli scontri di lunedì


L’Onda aveva manifestato contro il ministro Maroni

(30 settembre 2009)

Sono tredici i giovani denunciati per gli scontri fra il movimento dell’Onda e la polizia avvenuti in centro a Bologna. A scatenare la rabbia dei manifestanti, la presenza in città del ministro Maroni, contestato per i respingimenti dei clandestini adottati dal governo ma anche da alcuni ultras per l’introduzione della « tessera del tifoso ».

La Digos ha consegnato alla procura un’informativa con la quale sono state segnalate 13 persone, denunciate a vario titolo per i reati di manifestazione non autorizzata, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, uso di mezzi per rendere difficoltoso il riconoscimento, getto pericoloso di cose, istigazione a delinquere e danneggiamento aggravato. Gli investigatori hanno precisato che, fra i 13, c’e’ anche un giovane individuato mentre scagliava con violenza una torcia fumogena a fiamma viva contro le forze dell’ordine. Il gesto, si legge in una nota della questura, avrebbe potuto avere
conseguenze molto serie per gli agenti del reparto Mobile che erano schierati. La questura aggiunge che sono in corso ulteriori indagini per individuare gli altri responsabili degli scontri.

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SCONTRI A BOLOGNA: DENUNCIATI 13 STUDENTI DELL’ONDA

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(AGI) – Bologna, 30 sett. – Tredici manifestanti appartenenti al collettivo studentesco « Onda Anomala » sono stati denunciati dalla Digos per gli scontri con le forze dell’ordine avvenuti lunedi’ scorso, a Bologna, durante il corteo di protesta contro la presenza del ministro dell’Interno Roberto Maroni in citta’ per partecipare ad un convegno sullo sport. I denunciati – informa la Questura del capoluogo emiliano – dovranno rispondere, a vario titolo, dei reati di manifestazione non autorizzata, resistenza aggravata e lesioni aggravate a pubblico ufficiale, getto pericoloso di cose, uso di mezzi atti a rendere difficoltoso il riconoscimento, istigazione a delinquere e danneggiamento aggravato. Tra le persone segnalate all’autorita’ giudiziaria vi e’ anche un giovane individuato mentre scagliava con violenza in direzione di alcuni agenti schierati una torcia fumogena a fiamma viva che verosimilmente potrebbe aver colpito il personale del reparto mobile. Due agenti sono rimasti feriti in modo lieve, riportando ustioni poiche’ raggiunti da fumogeni e petardi. Sono in corso ulteriori indagini per verificare altri eventuali responsabili degli scontri.

Bologna: contestazioni a Maroni, due poliziotti contusi

Bologna, 28 set. – (Adnkronos) – Sono due gli agenti del settimo reparto mobile della Questura di Bologna che sono rimasti contusi nel corso dei tafferugli avvenuti oggi tra le forze dell’ordine e gli studenti dell’Onda che, insieme ad alcuni ultras rossoblu’, hanno contestato il ministro dell’Interno Roberto Maroni per le politiche sulla sicurezza messe in campo dal Governo in materia di immigrazione e accesso agli stadi di calcio. I poliziotti, che sono stati medicati al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Orsola, hanno riportato alcune ustioni al collo e al viso a causa del lancio di fumogeni da parte dei contestatori. Uno di loro ha anche avuto una lieve contusione ad un polso.

Il corteo di studenti e tifosi, che intorno alle 12.30, ha tentato di forzare il blocco della Polizia all’incrocio tra via Santo Stefano e via Cartolerie, per raggiungere l’aula absidale di Santa Lucia dove Maroni e’ intervenuto ad un convegno sullo Sport, ha poi desistito e ripiegato verso piazza Verdi, dove la manifestazione si e’ sciolta.

Tra i contestatori non c’e’ stato alcun fermo. Al termine del convegno in Santa Lucia, che si e’ svolto quindi senza alcun problema, Maroni ha ringraziato il questore della citta’ Luigi Merolla per il servizio d’ordine dispiegato e ha espresso solidarieta’ agli agenti della Questura che sono rimasti feriti nel contatto con gli studenti.

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Maroni a Bologna, tafferugli Corteo studenti movimento ‘Onda’ fronteggia cordone di polizia

(ANSA) – BOLOGNA, 28 SET – Tafferugli tra universitari dell »Onda’ e polizia in centro a Bologna, durante il corteo di protesta per la presenza in citta’ di Maroni. Agenti in tenuta antisommossa bloccavano l’accesso alla via dove c’e’ l’aula dell’universita’ dove era in corso un convegno in presenza del ministro. Dal corteo e’ partito un lancio di oggetti, la polizia ha risposto con una carica e manganellate. Poi prima di disperdersi i manifestanti hanno cominciato a fronteggiare gli agenti gridando ‘vogliamo entrare’.

Napoli

Napoli, contusi in scontri polizia-manifestanti antifascisti

mercoledì 30 settembre 2009 14:36

NAPOLI (Reuters) – Alcune migliaia di manifestanti antifascisti hanno protestato oggi a Napoli contro l’occupazione di un ex convento da parte di appartenenti all’organizzazione di destra CasaPound, e diverse persone hanno riportato contusioni negli scontri scoppiati con le forze dell’ordine.

Lo ha riferito un testimone Reuters.

I manifestanti – 2.000 secondo la polizia, 5.000 secondo l’organizzazione – hanno sfilato nel centro antico di Napoli, nel quartiere Materdei, dove si trova il convento di proprietà comunale.

Ad un segnale lanciato al megafono dalle persone a bordo del camioncino che apriva il corteo, spiega il testimone, i manifestanti si sono coperti il volto, hanno impugnato scudi di plexiglas e urlando slogan antifascisti hanno iniziato a spingere contro il cordone di polizia, lanciando contro di esso petardi, sanpietrini e bottiglie.

Tra i poliziotti ci sono diversi contusi, mentre tra i manifestanti almeno un ferito, secondo quanto ha riferito il testimone.

Un elicottero della polizia sta sorvolando la zona.

EX CONVENTO OCCUPATO A NAPOLI; CORTEO PROTESTA,'NO FASCISMO'EX CONVENTO OCCUPATO: CORTEO; PETARDI E SASSI CONTRO POLIZIA

Scontri al corteo anti-Casa Pound Caos a Napoli

30/9/2009

Anche se la tensione è stata altissima fin da quando il corteo dei centri sociali, studenti e disoccupati si è mosso per manifestare nelle zone del centro di Napoli contro l’occupazione di un ex convento da parte di militanti di destra di « Casapound », sembrava che la manifestazione fosse destinata a non degenerare in incidenti. Invece quando il corteo si è messo su via Santa Teresa degli Scalzi per poi concludersi poche centinaia di metri più avanti ecco che è scattato l’assalto alla polizia.Un centinaio di manifestanti, soprattutto giovani ha dato l’assalto a un cordone di celerini messi a protezione di un vicoletto che poi conduceva alla salita San Raffaele dove c’è la sede dei giovani di destra. I cento hanno « caricato » con degli studi in plexiglass ma anche lanciando bombe carta contro la polizia, bastoni, spranghe, sanpietrini e bottiglie. Gli agenti in assetto ansisommossa, del reparto mobile ma coordinati dalla Digos sono riusciti a respingere l’assalto.Gli agenti hanno esploso un paio di lacrimogeni per tenere a distanza i manifestanti, «protetti» alle loro spalle da un’altra ottantina di loro compagni. Il corpo a corpo, scudo contro scudo è durato circa un quarto d’ora tra automobilisti e residenti terrorizzati da quanto stava accadendo.Ma il grosso del corteo, scortato dalla polizia, oltre 1.300 persone ha proseguito raggiungendo piazza Cavour dove si è sciolto. Il bilancio: due poliziotti feriti e un vicequestore sono finiti all’ospedale.Le loro condizioni pare che non siano gravi. Per il momento la Digos non ha fermato alcun manifestante ma, per l’identificazione dei partecipanti all’assalto dovrebbe essere questione di ore. La Digos, infatti, fin dal primo momento in cui il corteo si è mosso ha eseguito riprese e scattato foto di tutti i partecipanti alla manifestazione.

EX CONVENTO OCCUPATO: CORTEO; PETARDI E SASSI CONTRO POLIZIA

~ par Alain Bertho sur 30 septembre 2009.

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